RATEAZIONE CARTELLE 2025

A seguito della Riforma fiscale, dal 2025, sono state introdotte modifiche ai requisiti per accedere all’ampliamento del periodo di dilazione delle cartelle di pagamento (DM MEF 27 dicembre 2024, Allegati 1, 2, e 3).  A seconda delle situazioni, si può presentare una richiesta semplice o una richiesta documentata.

RICHIESTA SEMPLICE

Per le somme di importo inferiore o pari a 120.000 euro, su semplice richiesta del contribuente che dichiara di versare in temporanea situazione di obiettiva difficoltà economico-finanziaria, l’Agente della Riscossione (AdR) può concedere la ripartizione del pagamento delle somme iscritte a ruolo, fino a un massimo di 84 rate mensili senza la necessità di produrre ulteriore documentazione.

La richiesta può essere presentata utilizzando una delle seguenti modalità:  

  • tramite servizio “Rateizza adesso”, disponibile nell’area riservata del sito di Agenzia delle entrate-Riscossione o dall’app Equiclick, cui è possibile accedere con Spid, CIE, Carta nazionale dei servizi (per le persone fisiche) o con le credenziali Entratel (per intermediari e imprese); 
  • utilizzando il modello RS, debitamente compilato e firmato, che può essere inviato tramite PEC, insieme alla copia del documento di identità o di riconoscimento, o consegnato presso gli sportelli dell’AdR. 

 RICHIESTA DOCUMENTATA

Se il contribuente, invece, documenta la temporanea situazione di obiettiva difficoltà economico-finanziaria, la dilazione può essere concessa nei seguenti termini:   

  • per le somme di importo fino a 120.000 euro, da 85 rate a un massimo di 120 rate mensili;  
  • per le somme di importo superiore a 120.000 euro, fino ad un massimo di 120 rate mensili.  

La sussistenza della temporanea situazione di obiettiva difficoltà, documentata dal contribuente, è effettuata avendo riguardo: 

a) per le persone fisichee i titolari di ditte individuali in regimi fiscali semplificati, all’ISEE del nucleo familiare del debitore e all’entità del debito da rateizzare e di quello residuo eventualmente già in rateazione; 

b) per i soggetti diversi(società di capitali e di persone o imprenditore individuale in contabilità ordinaria), all’indice di liquidità e al rapporto tra il debito da rateizzare e quello residuo eventualmente già in rateazione e il valore della produzione. 

Sul sito internet dell’Agenzia Entrate e riscossione www.agenziaentrateriscossione.gov.it è disponibile un simulatore che consente di calcolare il numero massimo di rate concedibili e l’importo indicativo della rata. 

 Presentazione della richiesta

La richiesta può essere presentata compilando il modello RDF (persone fisiche e titolari di ditte individuali in regimi fiscali semplificati) o il modello RDG (soggetti diversi) e allegando la documentazione che attesti la situazione di temporanea obiettiva difficoltà economico-finanziaria.

Le persone fisiche e titolari di ditte individuali in regime fiscale semplificato devono allegarealla domanda di rateizzazione la certificazione relativa all’ISEE del nucleo familiare. 

I soggetti diversi devono presentare la documentazione contabile necessaria a desumere: l’indice di liquidità, da cui si evinca la sussistenza della condizione di temporanea difficoltà economico – finanziaria, nonché il valore della produzione da cui si ricava l’indice Alfa necessario a determinare il numero di rate concedibili.

 Modello e documentazione a supporto possono essere inviati, tramite PEC, all’indirizzo Pec presente sul modello, relativo alla regione corrispondente all’ambito provinciale di emissione della cartella/avviso di cui si chiede la rateizzazione, oppure possono essere presentati agli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione. 

Pescara 17 febbraio 2025

Dott. Fabrizio Bevilacqua

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