Con l’introduzione dell’uso obbligatorio del registratore di cassa telematico, in molti ci chiedono quali sono le comunicazioni da effettuare in caso di sospensione dell’ordinaria attività per ferie, malattia ecc.
La risposta al quesito è: non bisogna fare nulla
Nel caso di chiusura del negozio ed in tutte le ipotesi in cui, per qualsiasi motivo, viene interrotta la memorizzazione e trasmissione giornaliera dei dati mediante il registratore telematico, il commerciante non è tenuto ad effettuare nessuna specifica comunicazione all’Agenzia delle Entrate.
Ciò è quanto viene stabilito dall’Agenzia Delle Entrate che nelle specifiche tecniche dei registratori telematici definisce che:
“Nel caso di chiusura del negozio ed in tutte le ipotesi in cui, per qualsiasi motivo, viene interrotta la memorizzazione e trasmissione giornaliera dei dati mediante il registratore telematico, il commerciante non è tenuto ad effettuare nessuna specifica comunicazione all’Agenzia delle Entrate.”
I nuovi registratori di cassa telematici si caratterizzano per il continuo processo di comunicazione con i server dell’Agenzia delle Entrate. Nel caso di chiusura dell’attività, il registratore telematico rileva che non è stata effettuata alcuna operazione e memorizzerà i dati giornalieri a zero, fino alla data di riapertura.
Contestualmente all’emissione del primo documento commerciale e con il ripristino dell’ordinaria attività, verrà elaborato un file telematico contenete i dati di inattività per il periodo di chiusura.
Il flusso a zero sarà quindi trasmesso e comunicato all’Agenzia delle Entrate.
Pescara 08/08/2020
Dott. Fabrizio Bevilacqua