COLLEGAMENTO REGISTRATORE DI CASSA TELEMATICO AL POS – ISTRUZIONI OPERATIVE

Dal 1° gennaio 2026 entra in vigore l’obbligo di collegare il registratore di cassa telematico (RT) agli strumenti di pagamento elettronico (POS, app, ecc.).

CHI È OBBLIGATO

L’obbligo riguarda tutti i soggetti che emettono scontrini tramite registratore di cassa telematico e incassano pagamenti elettronici. (negozi, bar, ristoranti, artigiani, ecc.)

COSA FARE OPERATIVAMENTE

Il collegamento non è fisico e non richiede la sostituzione di POS o registratore.

  1. Verificare la compatibilità. Controlla se il tuo registratore è “certificato” per il collegamento POS (chiedi al fornitore). Installa l’app/software del produttore sul registratore. Inserisci i dati POS (codici forniti dalla banca)
  2. Attendere disponibilità del servizio web L’Agenzia delle Entrate renderà disponibile una funzionalità online nel portale “Fatture e Corrispettivi” per associare registratore telematico e POS. La funzionalità è prevista nei primi giorni di marzo 2026.
  1. Quando il servizio sarà attivo, accedere al sito dell’Agenzia delle Entrate su www.agenziaentrate.gov.it > “Area riservata” > Entra con SPID o CIE (Carta Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
  2. Entrare nella sezione “Fatture e Corrispettivi”.
  3. Selezionare la funzione “Collegamento POS – Registratore Telematico”.
  4. Associare la matricola del registratore ai POS intestati all’attività. I POS risulteranno già presenti perché comunicati dagli operatori finanziari.

Consigliabile verificare in anticipo di avere accesso all’Area Riservata “Fatture e Corrispettivi” con le credenziali corrette.

SCADENZE

  • POS già attivi al 1° gennaio 2026
    → collegamento da effettuare entro 45 giorni dall’attivazione del servizio online.
  • POS attivati dal 2026 in poi
    → collegamento da effettuare entro il secondo mese successivo all’attivazione.

DOCUMENTO COMMERCIALE

Dal 2026 lo scontrino dovrà indicare la modalità di pagamento (contanti / elettronico).

SANZIONI IN CASO DI INADEMPIENZA

La mancata trasmissione o collegamento dei dati comporta:

  • Sanzione amministrativa da 1.000 a 4.000 euro. Possibili sanzioni accessorie (es. sospensione attività) nei casi più gravi o reiterati.
  • Sanzione 100 euro per ogni trasmissione errata o incompleta sui dati di pagamento

RIASSUNTO OPERATIVO

a) Controllare che registratore telematico e POS siano correttamente censiti.
b) Al rilascio del servizio web, associare RT e POS nell’area riservata.
c) Rispettare le scadenze:

  • 45 giorni dal rilascio del servizio web per POS esistenti al 1/1/2026;
  • POS nuovi 2026: Il collegamento va fatto dal sesto giorno del secondo mese successivo all’attivazione del POS e entro l’ultimo giorno lavorativo di quel mese.         

 d) Verificare che il documento commerciale riporti correttamente la modalità di pagamento.

DI SEGUITO LE RISPOSTE ALLE DOMANDE PIU’ FREQUENTI (FAQ):

1 Devo cambiare il registratore di cassa o il POS?

No.
Non è richiesto alcun cambio di hardware né collegamento fisico tra i dispositivi.


2 Devo fare qualcosa subito a gennaio 2026?

No.
Bisogna attendere che l’Agenzia delle Entrate attivi la funzione online (prevista nei primi mesi del 2026).


3 In cosa consiste concretamente l’adempimento?

In un’associazione online.
Si collega il registratore telematico ai POS tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate.


4 Dove si fa il collegamento?

Sul sito dell’Agenzia delle EntrateArea riservata“Fatture e Corrispettivi”.


5 Servono SPID o altre credenziali?

Sì.
SPID, CIE o CNS del titolare (o delega allo Studio).


6 Cosa devo inserire materialmente?

  • la matricola del registratore telematico
  • selezionare i POS intestati all’attività
    (I POS risultano già caricati perché comunicati dalla banca/gestore).

7 Entro quando va fatto il collegamento?

  • POS già attivi al 1° gennaio 2026
    → entro 45 giorni dall’apertura del servizio
  • POS nuovi (attivati dal 2026)
    → entro il secondo mese successivo all’attivazione

8 Vale anche per app di pagamento e POS virtuali?

Sì.
Rientrano tutti gli strumenti di pagamento elettronico.


9 Cambia qualcosa nello scontrino?

Sì.
Dal 2026 lo scontrino deve indicare come è avvenuto il pagamento (contanti / elettronico).


10 Ci sono sanzioni se non lo faccio?

Sì.
Sono previste sanzioni amministrative in caso di mancato collegamento o dati errati.


11 Lo può fare lo Studio al posto mio?

Sì, con delega.
Lo Studio può gestire l’adempimento per conto del cliente. Il servizio è a pagamento.

Di seuito la guida operativa pubblicata dall’Agenzia delle Entrate


Pescara 09/01/2026

Dott. Fabrizio Bevilacqua

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