Il DL 50/2022 (convertito dalla Legge 91/2022) ha previsto un’indennità una tantum di 200 euro per l’anno 2022 ai lavoratori autonomi in qualunque settore e ai professionisti iscritti alle gestioni previdenziali dell’INPS e ai professionisti iscritti alle casse autonome obbligatorie di previdenza.
Per tale bonus è già stato approvato un decreto attuativo che stabilisce i requisiti, le regole e le modalità di accesso, ma tutto ciò non è ancora stato pubblicato in Gazzetta ufficiale. Dall’esame del decreto, tuttavia, si possono ricavare le prime istruzioni da seguire per presentare domanda e in particolare i dati che autonomi e professionisti dovranno dichiarare tramite il modulo di istanza.
QUALI SONO I DATI DA DICHIARARE NEL MODULO DI DOMANDA?
Le partite IVA interessate a beneficiare del bonus 200 euro dovranno dichiarare di possedere i seguenti requisiti:
- essere lavoratori autonomo/liberi professionisti, non titolari di pensione;
- non essere percettori della stessa indennità in altra formula;
- non aver percepito nell’anno di imposta 2021 un reddito complessivo superiore all’importo di 35.000 euro;
- essere iscritti alla data di entrata in vigore del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50 (18/05/2022) ad una delle gestioni previdenziali dell’Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) o degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza ed assistenza di cui al decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509, e al decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103;
- avere partita IVA attiva e attività lavorativa avviata entro il 18 maggio 2022;
- aver effettuato entro il 18 maggio 2022 almeno un versamento, totale o parziale, per la contribuzione dovuta alla gestione di iscrizione per la quale è richiesta l’indennità, con competenza a decorrere dall’anno 2020;
- nel caso di contemporanea iscrizione a diversi enti previdenziali, di non avere presentato per il medesimo fine istanza ad altra forma di previdenza obbligatoria;
- non aver percepito, sotto altro titolo e per altre motivazione, il bonus previsto dall’art. 31 (Indennità una tantum per i lavoratori dipendenti) e 32 (Indennità una tantum per pensionati e altre categorie di soggetti) del D.L. n. 50/2022.
Per presentare domanda, inoltre, è necessario allegare all’istanza anche la seguente documentazione:
- la copia del documento di identità in corso di validità e del codice fiscale;
- le coordinate bancarie o postali per l’accreditamento del bonus 200 euro.
A CHI VA INVIATA LA DOMANDA PER IL BONUS 200 EURO
Le partite IVA dovranno inviare all’INPS o alle Casse professionali, in base all’iscrizione, il modulo di domanda con le informazioni richieste e i relativi allegati con le modalità e secondo gli schemi che i singoli enti procederanno a definire (ad oggi non disponibili).
Chi è iscritto contemporaneamente all’INPS e ad uno degli enti gestori di
forme obbligatorie di previdenza ed assistenza deve trasmettere l’istanza esclusivamente all’Istituto.
COME FARE DOMANDA ALL’INPS
Coloro che devono presentare domanda all’INPS, possono farlo accedendo al servizio web con SPID CIE o CNS. I passaggi sono i seguenti:
- si accede alla sezione “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” raggiungibile a partire dalla home page del sito INPS seguendo il percorso “Prestazioni e servizi” > “Servizi” > “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”;
- una volta autenticati sarà necessario selezionare la categoria di appartenenza per la quale si intende presentare domanda fra quelle dettagliate in tale Sezione.
Una volta presentata la domanda e accedendo con le medesime modalità, sarà possibile visionare le ricevute e ai documenti prodotti dal sistema, monitorare lo stato di lavorazione della domanda e aggiornare le informazioni relative alle modalità di pagamento ove necessario.
In alternativa al portale web, si può telefonare al numero verde 803 164 da rete fissa (gratuitamente) oppure al numero 06 164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori).
COME FARE DOMANDA AGLI ALTRI ENTI PREVIDENZIALI
I lavoratori autonomi e i professionisti iscritti alle gestioni previdenziali dell’INPS, nonché i professionisti iscritti agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza dovranno presentare domanda agli enti di previdenza a cui sono obbligatoriamente iscritti. Tali enti renderanno noti i termini, le modalità e lo schema specifico per presentare istanza ai singoli Enti previdenziali.
Sulle date di apertura delle richieste di accesso al bonus 200 euro per autonomi e professionisti non ci sono ancora indicazioni dagli enti interessati, si attendono le istruzioni di dettaglio per richiedere il beneficio ma, in ogni caso, le risorse dovrebbero essere sufficienti per soddisfare tutte le richieste.
SI SPECIFICA CHE
LE DOMANDE DOVRANNO ESSERE PRESENTATE IN AUTONOMIA DAL SINGOLO CONTRIBUENTE, IN QUANTO:
- secondo le indicazioni attualmente disponibili, per le domande da inoltrare all’INPS, non sembra possibile la presentazione tramite un intermediario, ma esclusivamente con autenticazione del beneficiario tramite SPID o Carta nazionale dei servizi;
- trattandosi di click day lo Studio non può procedere a una richiesta cumulativa per tutti i clienti e pertanto a garantire la presentazione tempestiva per tutti allo scoccare dell’ora di inizio del click day e di conseguenza dell’ammissione della domanda;
- trattandosi di domanda su dichiarazione sostitutiva dei requisiti, lo Studio dovrebbe preventivamente raccogliere dal cliente l’autocertificazione firmata (ad oggi non disponibile) e solo successivamente inoltrarla, allungando i tempi della presentazione.
LO STUDIO VI TERRÀ INFORMATI SULLE NOVITÀ A RIGUARDO DELL’ARGOMENTO
Pescara 21/09/2022
Dott. Fabrizio Bevilacqua