CORONAVIRUS – Sospensione dei versamenti di dicembre 2020

Il decreto legge “Ristori-quater” prevede il rinvio di alcuni versamenti in scadenza nel mese di dicembre 2020, per i soggetti colpiti dalle misure restrittive adottate nello scorso mese di novembre. Sostanzialmente il rinvio viene previsto per coloro che sono stati costretti alla chiusura o per coloro che , se rimasti aperti, hanno subito un calo di un terzo del fatturato nel mese di novembre 2020 rispetto a novembre 2019. di seguito vediamo più nel dettaglio

I versamenti sospesi sono:

  •  i versamenti delle ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati e delle trattenute relative alle addizionali regionali e comunali IRPEF, nonché i versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali (esclusi i premi INAIL), in scadenza il 16 dicembre 2020;
  • i versamenti periodici dell’IVA riferita al mese di novembre 2020, in scadenza il 16 dicembre 2020;
  •  l’acconto IVA, in scadenza il 28 dicembre 2020 (in quanto il 27 dicembre è festivo).

I versamenti sospesi potranno essere effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il 16 marzo 2021, oppure mediante rateizzazione, fino a un massimo di quattro rate mensili di pari importo, effettuando il versamento della prima rata entro il 16 marzo 2021.

Nella tabella sottostante vengono riportate le condizioni necessarie per usufruire della sospensione.

REQUISITIDOVENUOVA
SCADENZA
Soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione con ricavi o compensi non superiori a 50 milioni di euro che nel mese di novembre 2020, hanno subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33% rispetto al mese di novembre 2019;tutto il territorio nazionale16.12.2021
unica soluzione o 4 rate mensili
Soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione che  indipendentemente dall’andamento del fatturato e dei corrispettivi e dall’ammontare dei ricavi o compensi 2019, esercitano le attività economiche sospese ai sensi dell’art. 1 del DPCM 3 novembre 2020; (vv. dowload a fondo pagina)tutto il territorio nazionale16.12.2021
unica soluzione o 4 rate mensili
Soggetti esercenti attività di servizi di ristorazione zone arancioni e rosse alla data del 26 novembre16.12.2021
unica soluzione o 4 rate mensili
Soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione che operano nei settori economici individuati nell’allegato 2 al DL 149/2020 cui va aggiunto il commercio al dettaglio di calzature e accessori, ovvero che esercitano l’attività alberghiera, l’attività di agenzia di viaggio o di tour operator (vv. dowload a fondo pagina)zone rosse alla data del 26 novembre16.12.2021
unica soluzione o 4 rate mensili
Soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione che hanno intrapreso l’attività in data successiva al 30.11.2019 senza nessun’altra condizionetutto il territorio nazionale16.12.2021
unica soluzione o 4 rate mensili
ZONE ARANCIONI AL 26.11.2020: Puglia, Basilicata, Umbria, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Liguria e Sicilia; ZONE ROSSE AL 26.11.2020: Valle d’Aosta, Lombardia, Piemonte, Calabria, Campania, Toscana, Abruzzo e la Provincia autonoma di Bolzano.

FONTE: Eutekne

Pescara 02.12.2020

Dott. Fabrizio Bevilacqua

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