BONUS ACQUISTO BICI E MONOPATTINI

Il D.L. 34/2020 cosiddetto “Decreto Rilancio” con l’art. 229, comma 1, lettera a), introduce un contributo denominato “Bonus Bici” o ” Bonus Mobilità.

Con questo articolo cercheremo di riassumere in cosa consiste il bonus e come fare per ottenerlo.

COSA E’ IL BONUS MOBILITA’  Possibilità di usufruire di un contributo del 60% (per un massimo di 500 €) per un unico acquisto di bici sia tradizionali che elettriche, monopattini anche elettrici, hoverbord, segway, handbike. I mezzi possono anche essere acquistati usati. Il bonus spetta anche per l’acquisto di servizi di sharing dei mezzi sopra citati. Il bonus non copre il costo degli accessori come caschi, catene, lucchetti ecc.  
A CHI E’ DESTINATOAi cittadini maggiorenni residenti nei Comuni con più di 50.000 abitanti.  
COME VIENE ELARGITOO mediante l’ottenimento di un rimborso per la spesa già sostenuta ovvero usufruendo di uno sconto in fattura presso i rivenditori aderenti
QUANDO VIENE ELARGITOIl rimborso va chiesto a partire dal 3 novembre mentre per lo sconto in fattura occorre un voucher digitale da presentare al negoziante aderente. In entrambi i casi occorre accedere alla piattaforma web specifica. Il contributo spetta per gli acquisti effettuati dal 4 maggio 2020 al 31 dicembre 2020.

EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO

Per la fruizione del buono mobilità occorre utilizzare una specifica applicazione web, accessibile anche dal sito istituzionale del ministero dell’Ambiente (www.minambiente.it) dal 3 novembre 2020.

Per accedere all’applicazione è necessario disporre delle credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), ottenibile accedendo al sito istituzionale http://www.spid.gov.it/richiedi-spid ovvero rivolgendosi ad un ufficio postale o altre società  accreditate (infocert, aruba, intesa, ecc.).

Per la fruizione del contributo sono previste due fasi, cadenzate in base al fatto che è già fruibile per gli acquisti effettuati dallo scorso 4 maggio:

1) una prima fase dove il cittadino verrà rimborsato del 60% della spesa a fronte dell’esibizione della relativa fattura o del documento commerciale;

2) una seconda fase (a partire dall’avvio dell’applicazione web) dove il cittadino paga al negoziante aderente direttamente il 40% e sarà il negoziante aderente a ricevere il rimborso del 60%.

Prima faseDal 4 maggio 2020 fino al 3 novembre 2020 è previsto il rimborso al beneficiario (si dovranno fornire le coordinate IBAN su cui verrà accreditato il buono). Per ottenere il contributo è necessario conservare il documento giustificativo di spesa (fattura) e allegarlo all’istanza da presentare mediante l’applicazione web  a partire dal 3 novembre 2020 e fino al 3 gennaio 2021, che – cadendo di domenica – viene rinviato giorno successivo. In questa fase è possibile acquistare la bici o il veicolo per la mobilità personale (ovvero il servizio di sharing) in qualsiasi negozio. Sono ammessi anche gli acquisti on line, purché si vedano le Faq riportate sul sito del ministero dell’Ambiente all’indirizzo: https://www.minambiente.it/bonus-mobilita
Seconda faseDal 3 novembre 2020 (data di avvio dell’applicazione web) fino al 31 dicembre 2020. È previsto lo sconto del 60% direttamente in fattura (massimo 500 €) da parte del fornitore mediante l’esibizione di un buono di spesa digitale – dotato di codice identificativo – che i beneficiari potranno generare sull’applicazione web. Gli interessati dovranno indicare sull’applicazione web il mezzo o il servizio che intendono acquistare, al che la piattaforma genererà il buono spesa elettronico da consegnare (entro 30 giorni dalla loro generazione, pena il suo annullamento. In tal caso dovrà essere richiesto un nuovo buono, sostitutivo) ai fornitori. A seguito dell’accettazione del buono elettronico di spesa verrà: – riconosciuto un credito pari al valore nominale del buono, registrato nell’apposita area disponibile sull’applicazione web dedicata; – effettuato il rimborso previa emissione di uno o più documenti contabili redatti in conformità alle specifiche linee guida pubblicate e consultabili sull’applicazione web, di importo pari al valore dei buoni validati. In questa fase, per poter fruire del bonus, gli acquisti possono essere effettuati: – solo presso fornitori autorizzati (negozianti aderenti all’iniziativa), pubblicati sulla piattaforma del ministero dell’Ambiente; – on line, ma evidentemente solo presso i rivenditori accreditati sull’applicazione web.  

Le risorse totali a disposizione ammontano a 210 milioni di euro che, secondo le indicazioni del Governo, saranno sufficienti per soddisfare le richieste che perverranno. I buoni saranno emessi secondo l’ordine temporale di arrivo delle istanze fino a esaurimento delle risorse disponibili per l’anno 2020.

Azzardando alcune semplici ipotesi, ne esce fuori che con una media di bonus di 350 euro per richiedente, si possono soddisfare circa 600mila domande. Se si considera che nel solo primo mese dopo il lockdown sono state acquistate 540mila biciclette (senza tener conto dei monopattini – dati confindustria-) va da se che le previsioni del governo circa la sufficienza dei fondi, sono destinate ad essere clamorosamente smentite dai fatti.

CONSIGLI UTILI IN VISTA DELLA SCADENZA

  1. Attivare una identità SPID prima del 3 novembre, qualora non già in possesso;
  2. Scannerizzare la fattura di acquisto intestata a proprio nome in formato pdf;
  3. Avere pronta evidenza delle proprie coordinate bancarie su cui ricevere il rimborso.

Pescara 12.10.2020

Dott. Fabrizio Bevilacqua

Fonte: il sole 24ore

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