L’agenzia delle Entrate nella serata di mercoledì 10 giugno ha diffuso il modello e le istruzioni per la presentazione delle domande di contributo a fondo perduto previsto dall’art. 25 del Decreto “Rilancio” (D.L.34/2020) . Il canale si aprirà nel pomeriggio di lunedì 15 giugno e si chiuderà il 13 agosto.
A CHI SPETTA IL CONTRIBUTO
Il contributo a fondo perduto può essere richiesto da imprese, partite Iva o dai titolari di reddito agrario, a patto che siano in attività alla data di presentazione dell’istanza per l’ottenimento del contributo.
Sono, invece, esclusi i soggetti la cui attività risulta cessata nella data di presentazione della domanda, i professionisti iscritti alle proprie casse previdenziali, gli intermediari finanziari e le società di partecipazione, i soggetti che fruiscono del bonus professionisti e del bonus lavoratori dello spettacolo introdotti dal decreto Cura Italia (Dl 18/2020) e gli enti pubblici.
REQUISITI PER ACCEDERE AL CONTRIBUTO
Sono due i requisiti, per accedere al contributo:
- I ricavi o compensi 2019 non devono essere superiori a 5 milioni di euro.
- L’importo del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 deve essere inferiore ai due terzi (33,33%) di quello del mese di aprile 2019.
Le eccezioni
Le eccezioni al requisito del calo del fatturato sono previste per chi ha avviato l’attività dal 1° gennaio 2019 (il contributo spetta a prescindere dal calo del fatturato) e per gli operatori con domicilio fiscale o sede operativa situati nel territorio di Comuni colpiti da eventi calamitosi ancora in emergenza al 31 gennaio 2020 quando è scattato lo stato di emergenza per il coronavirus (l’elenco dei comuni e fornito nella guida operativa scaricabile al termine dl presente articolo).
AMMONTARE DEL CONTRIBUTO
Il contributo è pari alla differenza fra il fatturato e i corrispettivi del mese di aprile 2020 e il valore corrispondente del mese di aprile 2019.
si applica una specifica percentuale in relazione all’ammontare di ricavi e compensi:
● 20% se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 non superano la soglia di 400mila euro;
● 15% se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 non superano la soglia di 1 milione di euro;
● 10% se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 non superano la soglia di 5 milioni di euro.
In ogni caso il contributo non può essere inferiore a mille euro per le persone fisiche e a 2mila euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche.
Il contributo a fondo perduto è escluso da tassazione sia per quanto riguarda le imposte sui redditi sia per l’Irap.
COME SI PRESENTA LA DOMANDA
L’istanza sarà solo telematica e potrà essere presentata anche avvalendosi dell’ausilio di un intermediario abilitato. Per predisporre e trasmettere la domanda, si potrà usare un software e il canale telematico Entratel/Fisconline o una procedura web nell’area riservata del portale «Fatture e corrispettivi» dell’agenzia delle Entrate.
Per ogni domanda, il sistema dell’Agenzia effettuerà due elaborazioni successive relative ai controlli formali e sostanziali. L’esito delle due elaborazioni sarà comunicato con ricevute restituite al soggetto che ha trasmesso l’istanza.
Stando al comunicato diffuso dalle Finanze, la data del 15 giugno non rappresenta un cosiddetto “click day” in quanto si prevede che tutte le richieste considerate conformi verranno evase. I tempi annunciati per l’erogazione sono stati stimati in circa dieci giorni dall’accoglimento della domanda.
EVENTUALE PRESENTAZIONE DI DOMANDA SOSTITUTIVA
Entro la scadenza di presentazione sarà possibile presentare una nuova istanza, in sostituzione dell’istanza precedentemente trasmessa. Attenzione, perché l’ultima istanza trasmessa sostituisce tutte quelle precedentemente inviate per le quali non è stato già eseguito il mandato di pagamento del contributo.
Per agevolare i contribuenti alla richiesta del contributo, il Ministero ha predisposto una guida operativa che è possibile “scaricare” al seguente link:
Lo studio, possedendo i requisiti per fungere da intermediario, offre ai propri clienti il servizio di presentazione della suddetta richiesta. Il costo del servizio è pari all’1,5% del contributo richiesto, con un minimo di euro 75 per le ditte individuali e di euro 150 per le società.
Pescara 12.06.2020
Dott. Fabrizio Bevilacqua
Fonte: Il sole 24 ore