CORONAVIRUS – Decreto rilancio: principali novità in sintesi

In attesa della imminente pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del cosiddetto Decreto Rilancio, vi riassumiamo le principali novità che verranno introdotte con il testo approvato dal Consiglio dei Ministri nella serata del 13 maggio u.s.

Per ogni provvedimento è indicato l’articolo con il quale il decreto disciplina l’argomento. Potrete visionare la bozza del decreto approvato dal CdM cliccando sul seguene link:

dlrilancio-13.05.2020ore17.30

Nei prossimi giorni saranno approfonditi, a cura dello studio, gli argomenti di maggiore interesse per la clientela.

Art. 27 – Versamento IRAP

Stop del saldo e dell’acconto del 40% Irap dovuto a giugno per tutte le imprese fino a 250 milioni di. Sono escluse le banche, gli enti finanziari, le assicurazioni e le amministrazioni pubbliche

Art. 184 – Abolizione dell’IMU di giugno per alberghi e stabilimenti

Abolizione del versamento della prima rata dell’Imu, quota-Stato e quota-Comune in scadenza il 16 giugno, per alberghi, agriturismi, villaggi turistici, ostelli della gioventù, campeggi, rifugi di montagna, stabilimenti balneari marittimi e termali.

Art 187 bis – Niente tassa suolo pubblico per bar e ristoranti

Bar, ristoranti e locali all’aperto non dovranno pagare la tassa sull’occupazione di suolo pubblico per i tavolini all’aperto fino a ottobre.

Art. 33 – bonus bollette

Il nuovo decreto prevede una riduzione delle bollette elettriche per le imprese in riferimento ai mesi di maggio, giugno e luglio 2020.

Art. 28 – Contributo a fondo perduto

Per le Pmi fino a 5 milioni di fatturato. Saranno erogati contributi a fondo perduto, accreditati dall’Agenzia delle Entrate, a patto che abbiano subito un calo complessivo dei ricavi di almeno un terzo ad aprile rispetto allo stesso periodo del 2019. L’indennizzo è del 20% per i fatturati fino a 400mila euro, del 15%  tra 400mila euro e un milione e del 10% oltre questa soglia e fino a 5 milioni.

Art. 29 -Rafforzamento patrimoniale imprese di medie dimensioni

Per le imprese tra 5 e 50 milioni che hanno subito una riduzione dei ricavi non inferiore al 33% arriverà un sostegno alla ricapitalizzazione e una detassazione degli aumenti di capitale. L’aumento di capitale non deve essere inferiore a 250.000 euro. Le misure si concretizzano in una detrazione d’imposta in capo ai soci persone fisiche (o una deduzione per i soci soggetti Ires) e nell’istituzione di un “Fondo Patrimonio PMI”, finalizzato a sottoscrivere strumenti finanziari partecipativi emessi dalle società.

Art. 31 Credito imposta locazioni

Per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente, è previsto un credito d’imposta del 60% del canone di locazione di immobili a uso non abitativo destinati allo svolgimento dell’attività.
Il credito d’imposta è commisurato all’importo versato nel periodo dei mesi di marzo, aprile e maggio 2020.

Art 87 – Reddito di emergenza

Il Reddito di emergenza per le famiglie in difficoltà non sarà compatibile con altri sussidi e sarà erogato per due mesi: il beneficio previsto andrà dai 400 euro agli 800 euro mensili, in base al numero dei componenti familiari. Per l’ottenimento sono previsti limiti di ISEE e patrimonio mobiliare

Art 89 – Indennità 600 euro

Il bonus di 600 euro per i professionisti e lavoratori con contratto di co.co.co è confermato anche per aprile senza alcuna formalità. L’incentivo sale a 1.000 euro, per il mese di maggio, per i liberi professionisti titolari di partita Iva attiva iscritti alla Gestione separata Inps non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, che abbiano subito una riduzione di almeno il 33% del reddito del secondo bimestre 2020, rispetto al reddito del secondo bimestre 2019. Ai lavoratori del settore agricolo già beneficiari per il mese di marzo dell’indennità di 600 euro, il bonus per il mese di aprile è di 500 euro.

Art 72 – Cassa integrazione per altre 9 settimane

altre 9 settimane per la CIG. 5 si potranno utilizzare fino alla fine di agosto, per chi ne ha già usufruito, e le altre 4, se necessario, tra settembre e ottobre.

Art. 83 – Stop licenziamenti per altri 3 mesi

Lo stop ai licenziamenti viene esteso di altri 3 mesi, oltre ai 60 giorni già previsti dal decreto Cura Italia.

Art. 90 – Indennità lavoratori domestici

Ai lavoratori domestici non conviventi con il datore di lavoro, che abbiano in essere, alla data del 23.02.2020, uno o più contratti di lavoro per una durata complessiva superiore a 10 ore settimanali è riconosciuta, per i mesi di aprile e maggio 2020, un’indennità mensile pari a 500 europer ciascun mese.

Art. 72 – Bonus babysitter

Raddoppia a 1.200 euro, per chi non ne ha ancora usufrruito, il bonus babysitter già previsto dal Cura Italia (passa da 1.000 a 2.000 euro per i medici e gli operatori sanitari). Si potrà usare anche per i centri estivi.

Art. 183 – Bonus vacanze

Credito di imposta in favore dei nuclei familiari con Isee non superiore a 40.000 utilizzabile, dal 1 luglio al 31 dicembre 2020, per il pagamento di servizi offerti in ambito nazionale dalle imprese turistico ricettive e dai bed &breakfast. Il credito massimo è di 500 euro per ogni famiglia ( 300 euro per i nuclei familiari composti da due persone e 150 euro per quelli composti da una sola persona), fruibile nella misura dell’80 per cento, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, e per il 20 per cento in forma di detrazione di imposta

Art. 205 – Bonus bici

Il bonus bici è fissato al 60% della spesa sostenuta e comunque non superiore a 500 euro.

Art. 128 – Incentivi 110% efficientamento energetico sisma bonus e fotovoltaico

Per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021, la detrazione si applica nella misura del 110% per le spese di isolamento termico e per le spese di sostituzione degli impianti di climatizzazione con caldaie a pompa di calore o a condensazione. Gli interventi devono assicurare il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio.
È riconosciuta la detrazione del 110% anche per gli interventi antisismici sugli edifici nonché per gli interventi di installazione di specifici impianti fotovoltaici. Il beneficio può essere ceduto alle banche. È data la possibilità di chiedere lo sconto in fattura all’impresa che realizza i lavori.

Art. 128 bis – Credito imposta adeguamento ambienti di lavoro

Ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione in luoghi aperti al pubblico è riconosciuto un credito d’imposta pari al 60% delle spese sostenute nel 2020, per un massimo di 80.000 euro, in relazione agli interventi necessari per far rispettare le prescrizioni sanitarie e le misure di contenimento contro la diffusione del virus Covid-19.

Art. 128 bis – Sgravi sanificazione estesi al terzo settore

Credito d’imposta al 60% per le spese di sanificazione, esteso anche al terzo settore.

Art. 131 – Proroga termini di versamento

I versamenti sospesi ai sensi delle specifiche disposizioni del Decreto Liquidità e del Decreto Cura Italia devono essere effettuati entro il 16 settembre 2020 in unica soluzzione o in 4 rate mensili a partire da settembre. Sospensione di tutti i pignoramenti su stipendi e pensioni.

Art. 151 – Trasmissione telematica corrispettivi

Viene prorogato fino al 1° gennaio 2021 il periodo di non applicazione delle sanzioni in caso di trasmissione telematica dei corrispettivi entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione.

Art. 152 – Lotteria degli scontrini

È differita al 1° gennaio 2021 la decorrenza della c.d. “lotteria degli scontrini”.

Art. 155 – Pagamento avvisi bonari

È prevista una rimessione nei termini per i pagamenti in scadenza tra l’8 marzo 2020 e il giorno antecedente la pubblicazione in G.U. del decreto, anche per le rateazioni in corso, delle somme chieste mediante le comunicazioni degli esiti del controllo di cui agli articoli 36-bis e 36-ter D.P.R. 600/1973, 54-bis D.P.R.  633/1972, nonché mediante le comunicazioni degli esiti della liquidazione relativamente ai redditi soggetti a tassazione separata.
La norma prevede altresì la sospensione dei medesimi pagamenti in scadenza nel periodo compreso tra l’entrata in vigore del decreto e il 31 maggio 2020. I versamenti possono essere effettuati entro il 16 settembre 2020.

Art. 160 – Proroga mediazioni e adesioni

Viene disposta la proroga al 16 settembre del versamento della prima o unica rata relativa alle adesioni sottoscritte, dei versamenti relativi alle mediazioni, alle conciliazioni, al recupero dei crediti di imposta e a determinati avvisi di liquidazione.

Art. 168 – Notifiche avvisi

Gli atti di accertamento, di contestazione, di irrogazione delle sanzioni, di recupero dei crediti di imposta, di liquidazione e di rettifica e liquidazione, per i quali i termini di decadenza scadono tra il 9 marzo e il 31 dicembre 2020, sono emessi entro il 31 dicembre 2020 e sono notificati nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2021.

Art. 210 – Misure per lo sport

Previsto lo stop, fino al 30 giugno, del versamento dei canoni di locazione e concessori relativi all’affidamento di impianti sportivi pubblici dello Stato e degli enti territoriali per le associazioni e società sportive, professionistiche e dilettantistiche.

 

Art. 105 – indennità 600 euro agli sportivi

Per far fronte alla crisi economica dei soggetti operanti nel settore dello sport è prevista per i mesi di aprile e maggio 2020, un’indennità pari a 600 euro in favore dei lavoratori sportivi impiegati con rapporti di collaborazione.

Pescara 14.05.2020

Dott. Fabrizio Bevilacqua

Lascia un commento