Coronavirus – accordi per riduzione canone di locazione

A seguito della contingenza negativa dovuta alla crisi da covid-19, può accadere che tra proprietari ed inquilini ci si accordi per una temporanea riduzione del canone di locazione contrattualmente stabilito. La possibilità di accordo sulla riduzione del canone è possibile sia in caso di locazioni commerciali, sia in caso di locazioni abitative. Non vi sono neanche differenze tra i diversi regimi di tassazione (ordinaria o cedolare secca), né problematiche relative alla durata dei contratti.

Per far si che i proprietari non siano chiamati a pagare imposte anche sulle quote di canone non percepite, è necessario che venga stipulata una scrittura tra le parti che riporti  l’accordo. La scrittura potrà essere redatta su carta semplice senza particolari formalità.

In essa bisognerà fare riferimento al contratto in essere, indicando i dati di locatore e inquilino, indicare il canone annuale inizialmente stabilito, l’ammontare ridotto sul quale ci si è accordati, ed il periodo per il quale l’inquilino pagherà l’importo più basso. Il tutto completo di data e con in calce le firme dei contraenti.

Esempio:

il contratto iniziale prevedeva un canone mensile di 500 euro, pari a 6.000 euro per l’anno 2020 e ci si accorda per una riduzione a 300 euro al mese per quattro mesi. Il nuovo canone annuo da comunicare all’Agenzia sarà pari a 5.200 euro per il 2020 ( 6.000 meno riduzione complessiva di euro 800 per i 4 mesi)).

Non sarà necessario comunicare nulla all’Agenzia alla ripresa del pagamento regolare. Per evitare spostamenti è anche possibile scambiarsi l’atto via mail, non necessariamente PEC.

l’accordo andrà registrato entro 30 giorni dalla stipula. Non sono dovute spese di registrazione e l’atto è esente dal bollo (art. 10 del dl 133/2014).

Con la circolare n. 8 del 03.04.2020 l’AdE ha chiarito che lo slittamento dei termini imposti dall’emergenza sanitaria, riguardi anche la registrazione degli atti (risposta 1.21). Pertanto durante il periodo di chiusura degli uffici, l’accordo tra le parti si può inviare on-line anche senza posta certificata, in attesa della riapertura.

una volta riaperti gli Uffici occorrerà procedere alla effettiva registrazione, compilando il Modello 69, reperibile sul sito delle Entrate. Nel Modello 69 devono essere riportati i dati del contratto di locazione e i relativi codici di registrazione riportati sul modello RLI. Ad esso andrà allegato l’accordo firmato in originale. Il tutto andrà inviato allo stesso Ufficio presso il quale era stata fatta la registrazione del contratto originale.

Con la registrazione dell’accordo il proprietario pagherà le imposte solo su quanto effettivamente riscosso.

Gli indirizzi degli uffici sono riportati sul sito http://www.agenziaentrate.gov.it

E’ possibile contattare l’Agenzia tramite numero verde 800.90.96.96 da telefono fisso, o 06/96.66.89.07 tramite cellulare.

Pescara 06.04.2020

Dott. Fabrizio Bevilacqua

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