Per effetto della nuova legge di bilancio, Il limite di importo per i pagamenti in contanti effettuati da stranieri passa da 10.000 a 15.000 euro.
La deroga concessa per gli stranieri, prevista dall’articolo 3, comma 1 del Decreto Legge n. 16/2012 si estende, inoltre, anche ai cittadini dell’Unione Europea e dello spazio economico europeo che in precedenza non erano ricompresi nella norma.
Se per la generalità dei soggetti i pagamenti con denaro contante possono essere effettuati fino al limite ordinario di 3.000 euro, importo oltre il quale è necessario usare mezzi tracciabili (bancomat, carte, ecc..), per gli stranieri la legge prevede specifiche deroghe.
Non è stata modificata la norma che prevede l’obbligo di preventiva comunicazione all’Agenzia delle Entrate. Così come attualmente previsto, infatti, per beneficiare della deroga al limite di 3.000 euro, è necessario rispettare alcuni adempimenti tra i quali quello di inviare una comunicazione preventiva all’Agenzia delle Entrate nella quale occorre indicare il conto che il cedente del bene o il prestatore del servizio intende utilizzare.
Sarà necessario, alla luce delle novità previste dalla Legge di Bilancio 2019, che l’acquirente sia una persona fisica, che non abbia cittadinanza italiana e risieda al di fuori del territorio dello Stato.
Gli operatori, all’atto dell’acquisto, sono tenuti a rispettare le seguenti regole:
- Prima dell’effettuazione della operazione, inviare per via telematica, anche delegando un intermediario (es. commercialista), una comunicazione all’Agenzia delle Entrate, (c.2, art. 3 del D.L. 16/2012) nella quale occorre indicare il conto che il cedente del bene o il prestatore del servizio intende utilizzare.
- acquisire fotocopia del passaporto del cliente;
- ottenere una autocertificazione dal cliente in cui si attesta che non possiede la cittadinanza italiana.
- versare sul proprio conto corrente l’importo in denaro incassato, entro il primo giorno feriale successivo a quello in cui ha avuto luogo l’operazione. La copia della comunicazione preventiva inviata all’Agenzia delle Entrate deve essere inoltre consegnata all’operatore finanziario.
Le suddette regole, per quanto macchinose, vanno assolutamente rispettate pena le seguenti sanzioni:
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Violazione limite contante |
Per le parti coinvolte |
Per i professionisti obbligati alla segnalazione |
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Fino a € 50.000 |
Dall’ 1% al 40%
Minimo € 3.000 |
Dal 3% al 30% Minimo € 3.000 |
| Oltre € 50.000 | Dal 5% al 40%
Minimo € 3.000 |
Dal 3% al 30% Minimo € 3.000 |
Pescara 26/02/2019
Dott. Fabrizio Bevilacqua