FATTURAZIONE CARBURANTI DAL 1 GENNAIO 2019

Per i titolari di partita IVA la documentazione delle spese relative ai carburanti, necessaria alla deduzione del costo e alla detrazione IVA, ha subito negli ultimi tempi diversi cambiamenti di cui forniamo un breve riepilogo.

 Fino a giugno 2018 era sufficiente compilare la scheda carburanti con timbro e firma del distributore.

Dal 1° luglio 2018, è diventato obbligatorio il pagamento con mezzi tracciabili (carte di credito ecc.), pena la impossibilità di dedurre/detrarre costi e iva. L’uso della scheda è rimasto, ma facoltativo. Se facoltativamente si utilizza la scheda carburante, si deve comunque pagare con mezzi tracciabili.

Dal 1.1.2019

I SOGGETTI IVA DOVRANNO OBBLIGATORIAMENTE DOCUMENTARE L’ACQUISTO DEI CARBURANTI CON LA FATTURA ELETTRONICA. COSTI E DETRAZIONE IVA, INOLTRE, SONO VINCOLATI AL PAGAMENTO TRACCIATO.

si considerano “tracciati” i seguenti mezzi di pagamento:

1) gli assegni, bancari e postali, circolari e non, nonché i vaglia cambiari e postali;

2) quelli elettronici previsti all’articolo 5 del D.Lgs. n. 82/2005, secondo le linee guida emanate dall’Agenzia per l’Italia Digitale con determinazione n. 8/2014, punto 5, tra cui, a titolo meramente esemplificativo:

  • -addebito diretto;
  • -bonifico bancario o postale;
  • -bollettino postale;
  • -carte di debito, di credito, prepagate ovvero di altri strumenti di pagamento elettronico disponibili, che consentano anche l’addebito in conto corrente.

I medesimi mezzi sono idonei a consentire la deducibilità della spesa ai fini delle imposte sui redditi (nuovo art. 164 TUIR).

Alla luce di quanto descritto è di tutta evidenza che i possessori di Partita Iva, per far sì che l’acquisto di carburanti sia deducibile e detraibile (seppur parzialmente), dovranno comunicare al gestore della pompa i propri dati fiscali ad ogni rifornimento. Ciò permetterà di ricevere la fattura elettronica al proprio indirizzo telematico.

In alternativa, si può optare per l’acquisto di buoni carburante o di carte carburante per le quali la fattura elettronica verrà emessa per l’intero importo al momento dell’acquisto del buono o della carta. Da ricordare che anche l’acquisto di buoni o carte va eseguito con mezzi tracciabili e mai per contanti, pena la sua indeducibilità e indetraibilità.

Per facilitare la consegna dei dati fiscali a tutti i fornitori (benzinai compresi) e per far sì che la fattura elettronica possa essere ricevuta anche nel caso di acquisti automatizzati, lo studio, non appena ne entrerà in possesso, fornirà ai clienti che hanno aderito alla piattaforma messa a disposizione, il QR-code. Questo elemento, consentirà ai fornitori di acquisire i dati fiscali per mezzo di un semplice lettore.

Pescara 21/12/2018

Dott. Fabrizio Bevilacqua

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