Il nostro sistema fiscale consente la deduzione o la detrazione di alcune spese sostenute dal contribuente nel corso dell’anno.
La deduzione consiste nella riduzione della base imponibile su cui si calcola l’imposta, mentre con la detrazione si abbatte direttamente l’imposta già calcolata.
Ricordiamo che le imposte sui redditi dell’anno 2017 (MOD. REDDITI/2018) andranno versate entro le seguenti scadenze:
- 2 luglio 2018 in quanto il 30.06.208 cade di sabato;
Oppure
- 20 agosto 2018 applicando una minima maggiorazione dello 0,4% (€ 4 ogni 1.000 euro di imposta);
In entrambi i casi si può usufruire della dilazione con rate mensili fino a novembre
Di seguito vi forniamo un elenco dei principali oneri deducibili/detraibili che, riportati in dichiarazione dei redditi, consentono un legittimo risparmio di imposta.
Principali oneri deducibili e detraibili dai redditi del 2017
- Ricevute di spese sanitarie (prestazioni mediche specialistiche e non, degenze, ticket, acquisto e affitto di protesi, medicinali e attrezzature sanitarie, inclusi i sussidi tecnici e informatici rivolti a facilitare l’autosufficienza e l’integrazione dei portatori di handicap, acquisto di alimenti a fini medici speciali, ecc.), se complessivamente superiori a € 129,11, compresa la documentazione degli eventuali rimborsi da parte di terzi;
- Spese di assistenza specifica (infermieristica e riabilitativa), con l’indicazione se relative a portatori di handicap;
- Spese per l’acquisto di cani guida per non vedenti;
- Ricevute per spese veterinarie se superiori ad € 129,11;
- Quietanze relative ad interessi passivi su mutui ipotecari accesi per acquisto/costruzione prima casa e per ristrutturazione;
- Premi assicurativi sulla vita e sugli infortuni (per i premi relativi alle assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni l’importo massimo è di € 530,00, mentre per i premi relativi alle assicurazioni aventi ad oggetto il rischio di non autosufficienza il limite è di € 1291,14);
- Contributi volontari e contributi associativi a società di mutuo soccorso;
- Spese per addetti all’assistenza personale nei casi di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana; il limite massimo di detraibilità è di € 2.100;
- Spese per attività sportive praticate da ragazzi aventi un’età compresa tra i 5 e i 18 anni. Il limite massimo di detraibilità non potrà essere superiore ad € 210 per ciascun ragazzo/a;
- Compensi pagati a favore di soggetti operanti l’attività di intermediazione immobiliare per l’acquisto dell’abitazione principale. Il limite massimo di detraibilità non potrà essere superiore ad € 1.000;
- Spese per canoni di locazione sostenuti da studenti universitari fuori sede. Il limite massimo di detraibilità non potrà essere superiore ad € 2.633;
- Spese scolastiche, in particolare le spese per la frequenza di scuole dell’infanzia, primo ciclo di istruzione e scuole secondarie di secondo grado. Il limite massimo di detraibilità non potrà essere superiore ad € 717,00 per alunno;
- Spese per la frequenza di corsi di istruzione universitaria presso università statali e non statali;
- Spese sostenute dai genitori per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido. Il limite massimo di detraibilità non potrà essere superiore ad € 632 annui per ogni figlio;
- Spese funebri sostenute indipendentemente dall’esistenza di un vincolo di parentela. Il limite massimo di detraibilità non potrà essere superiore ad € 1550,00 per ciascun decesso;
- Spese per offerte a favore di istituzioni religiose, erogazioni liberali a favore dei Paesi in via di sviluppo, dei movimenti e partiti politici, delle ONLUS, di associazioni sportive dilettantistiche: ricevute versamenti postali o bonifici bancari;
- Ricevute di versamento di contributi previdenziali obbligatori (INPS gestione separata, IVS artigiani e commercianti, ENPAM, ENASARCO, CASSE PREVIDENZA, fondo casalinghe, ecc.);
- Contributi previdenziali e assistenziali obbligatori versati per gli addetti ai servizi domestici;
- Contributi versati alle forme pensionistiche complementari e contributi e premi versati alle forme pensionistiche individuali;
- Assegni pagati al coniuge separato o divorziato, con esclusione di quelli destinati al mantenimento dei figli;
- Spese sostenute dai genitori adottivi di minori stranieri;
- Documentazione comprovante i pagamenti che danno diritto alla detrazione del 36%, del 41% e del 50% per gli interventi di recupero edilizio su immobili a carattere residenziale;
- Spese per interventi finalizzati al risparmio energetico degli edifici esistenti (detrazione del 55%/65%) – es. installazione pannelli solari, sostituzione impianti climatizzazione invernale, ecc. (con copia della certificazione energetica e della documentazione trasmessa all’ENEA);
- Spese sostenute nel 2017 per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ finalizzati all’arredo degli immobili oggetto di ristrutturazione edilizia, fino ad un massimo di € 10.000,00;
- Spese sostenute nel 2017 per l’adozione di misure antisismiche effettuate su edifici ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità;
Dott.sa Cristina De Marinis